Navigation

Scoperto il più piccolo sistema solare

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 gennaio 2012 - 18:29
(Keystone-ATS)

È stato scoperto il più minuscolo sistema planetario finora conosciuto. È composto da tre pianeti, i più piccoli tra quelli noti al di fuori del nostro Sistema solare, che ruotano intorno a una stella nana rossa chiamata KOI-961 che ha un diametro pari a un sesto del nostro Sole. L'avvistamento è stato reso possibile dal cacciatore di pianeti della Nasa, il telescopio spaziale Kepler.

"Si tratta del sistema solare più piccolo che sia stato trovato finora", spiega John Johnson, responsabile scientifico della ricerca dell'Istituto per gli esopianeti al California Institute of Technology di Pasadena. "È più simile in scala al sistema di Giove con le sue lune che ad ogni altro sistema planetario - aggiunge - e la sua scoperta è una prova ulteriore della varietà di sistemi planetari presente nella nostra galassia".

I tre pianeti extrasolari sono stati battezzati KOI-961.01, 02 e 03, e le loro dimensioni sono piuttosto ridotte, pari a 0,78, 0,73 e 0,57 volte il raggio terrestre. Per averne un'idea, il più piccolo è più o meno della stessa taglia di Marte. Sono pianeti rocciosi come la Terra, e questa caratteristica li rende piuttosto rari visto che ad oggi, tra i 700 pianeti extrasolari identificati, sono solo una manciata quelli rocciosi.

"Gli astronomi hanno appena cominciato a confermare lo status di pianeta delle migliaia di candidati scoperti finora da Kepler", commenta Doug Hudgins, che lavora al programma Kepler proprio nel quartier generale della Nasa a Washington. "È fantastico trovarne uno piccolo quanto Marte, e questo ci suggerisce che ci potrebbe essere una grande quantità di pianeti rocciosi intorno a noi". Rimarrà forse deluso chi spera di trovare tracce di vita in questo Sistema solare in miniatura: secondo gli esperti della Nasa i tre pianeti orbitano piuttosto vicini alla loro stella (impiegano meno di due giorni per girarle attorno), e questo li renderebbe troppo caldi per ospitare la vita.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?