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Gabriel Garcia Marquez è in condizioni di salute "molto fragili" nella sua abitazione a Città del Messico. A riferirlo è stata la famiglia del premio Nobel per la letteratura 1992, dopo le notizie pubblicate ieri da un quotidiano messicano, secondo il quale 'Gabò affronta una nuova e dura "battaglia" contro il cancro.

L'articolo pubblicato su El Universal ha subito scatenato una ridda di voci, e di smentite, anche perché lo scorso 8 aprile il Nobel colombiano era tornato a casa dopo essere stato dimesso da una clinica in cui è stato ricoverato per qualche giorno.

I medici e i parenti avevano parlato di problemi "ai polmoni e alle vie urinarie". Poi però è arrivato l'articolo del quotidiano messicano: "Dodici anni" dopo aver affrontato un tumore linfatico, "il cancro ha invaso altre parti del corpo" dello scrittore, e cioè "polmone, gangli e fegato".

"I pronostici medici non sono favorevoli", precisava il giornale, aggiungendo che, "vista la diagnosi, e a seguito di un accordo tra la famiglia e il medico", lo scrittore sta seguendo "cure palliative, non oncologiche".

Oggi si è quindi fatta avanti la famiglia. In una breve nota, si ammette che lo stato di salute dello scrittore è "stabile anche se molto fragile per le possibili complicazioni legate alla sua età. Continuerà la sua convalescenza a casa", hanno aggiunto la moglie Mercedes Barcha con i figli Rodrigo e Gonzales, ringraziando "le tante dimostrazioni di affetto degli amici e dei media".

L'ultima volta che l'autore di 'Cent'anni di solitudinè si è fatto vedere in pubblico è stato lo scorso 6 marzo, giorno del suo 87/o compleanno. In quell'occasione, 'Gabò aveva brevemente salutato davanti alla sua abitazione i cronisti. Camicia azzurra e vestito grigio, Garcia Marquez aveva ascoltato sorridendo un gruppo musicale che ha interpretato in suo onore "Mananitas", popolare canzone messicana.

SDA-ATS