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Scuola: parlamentari "immigrati" si uniscono

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 dicembre 2010 - 18:11
(Keystone-ATS)

BERNA - 17 parlamentari nazionali e locali con alle spalle storie di immigrazione hanno presentato oggi a Berna un'unione denominata "Una voce per tutti" (Gewählte Stimme). In questa occasione hanno presentato un documento per migliorare il profitto scolastico dei bambini immigrati.
L'obiettivo è di chiarire il ruolo della scuola nei confronti dei ragazzi immigrati, ma anche quello dei genitori nei confronti della scuola, hanno spiegato gli organizzatori davanti ai media.
Vogliono obbligare le scuole a sostenere tutti i bambini allo stesso modo, nello studio e nella ricerca di un apprendistato. Gli istituti scolastici dovrebbero inoltre assumere più insegnanti con una storia d'immigrazione.
Anche i genitori devono comunque fare la loro parte. Oltre ad adeguarsi al sistema scolastico svizzero, dovrebbero garantire la giusta dose di riposo ai bambini e mettere loro a disposizione un luogo tranquillo in cui studiare.
I 17 membri di "Una voce per tutti" vogliono realizzare progetti pilota in questo senso, ma anche portare le proprie idee in ambito politico. Del gruppo fanno parte i consiglieri nazionali Antonio Hodgers (Verdi/GE) e Ricardo Lumengo (BE). Il parlamentare di Bienne vede il progetto sull'istruzione come un modello per il dialogo e l'impegno reciproco fra le autorità scolastiche ed i genitori dei bambini immigrati.

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