Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

SHANGHAI/BERNA - La seggiovia del padiglione svizzero di Expo 2010 a Shanghai continua a riscuotere grande successo. Alcuni problemi verificatisi ai cavi elettrici della struttura necessitano tuttavia una loro sostituzione, che avverrà nel corso delle prossime due settimane. Lo ha reso noto Johannes Matyassy, responsabile di Presenza Svizzera.
I lavori si svolgeranno durante la notte, ha aggiunto, prima di smentire le voci circolate nei giorni scorsi che parlavano di due settimane di fermo e confermare che la seggiovia è sempre in funzione.
La sicurezza dei passeggeri continua ad esser garantita, ha da parte sua affermato ieri in una nota il fabbricante Swiss Rides AG. I cavi sinora impiegati, di fabbricazione cinese, sono "di scarsa qualità", si legge nel comunicato, e verranno perciò sostituiti da un prodotto svizzero. Quale conseguenza positiva, ha concluso Swiss Rides AG, potrà essere trasportato il 20% in più di visitatori.
Nelle tre settimane dall'apertura dell'esposizione, sono circa 250'000 le persone salite sull'attrazione elvetica, ossia una media di 10'000 al giorno. Secondo le statistiche ufficiali di Expo 2010, il padiglione svizzero è inoltre quello che ha fatto registrare le code più lunghe al momento dell'apertura.

SDA-ATS