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Sei mesi per il pugno ad Hans Fehr (UDC)

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 aprile 2012 - 10:57
(Keystone-ATS)

Un cittadino svizzero di 34 anni è stato condannato a sei mesi di prigione con la condizionale per aver sferrato un pugno al consigliere nazionale Hans Fehr (UDC/ZH) un anno fa, a margine del raduno dell'UDC all'Albisgüetli di Zurigo.

La pena, che si riferisce all'accusa di lesioni semplici, è stata emessa con un decreto d'accusa. Il procedimento contro altre persone implicate nel pestaggio è invece stato sospeso, "in attesa che emergano nuovi elementi sulla loro identità", indica oggi in una nota il Ministero pubblico di Zurigo-Sihl.

Il consigliere nazionale Hans Fehr era stato aggredito il 21 gennaio 2011 da dimostranti radunatisi fuori dall'edificio in cui si svolgeva il consueto raduno d'inizio anno dell'UDC zurighese.

I dimostranti, che secondo gli inquirenti appartenevano agli ambienti autonomi di estrema sinistra, presero a pugni e a calci il consigliere nazionale, il quale riportò escoriazioni e una contusione alle costole. Le persone che per prime attaccarono Fehr non sono ancora state identificate, precisano gli inquirenti zurighesi.

L'uomo condannato con il decreto d'accusa era stato arrestato il 9 febbraio 2011 ed ha passato un mese di detenzione preventiva. Il 34enne - che stando alla nota non fa parte degli ambienti di estrema sinistra - ha confessato di aver sferrato un pugno ad Hans Fehr, quando gli altri aggressori si erano allontanati.

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