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Serafe: indirizzi sbagliati, soluzione per correggere errori

Indirizzi sbagliati, soluzione per correggere errori KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 30 settembre 2019 - 15:05
(Keystone-ATS)

Accordo trovato tra Serafe, il nuovo organo di riscossione del canone radiotelevisivo, Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) e Associazione svizzera dei servizi agli abitanti (ASSA) in merito alla gestione degli errori degli indirizzi dei cittadini.

Oltre a errori di indirizzi e fatturazione, l'introduzione a gennaio del nuovo canone radiotelevisivo aveva sollevato numerose domande all'interno dei nuclei familiari, i quali si sono rivolti verso i loro Comuni per ottenere risposta. Lo scorso 24 gennaio, l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) - per alleviare il carico sui Comuni - aveva fatto di Serafe l'unico interlocutore per tutte le richieste relative alla riscossione del canone.

Il problema non era però stato risolto: Serafe non è infatti autorizzata ad apportare modifiche ai dati delle economie domestiche contenuti nel registro degli abitanti. Lo scorso 30 luglio UFCOM, Serafe e ASSA hanno così definito una procedura che permetterà all'organo di riscossione del canone, tramite un apposito modulo, di tramettere ai Comuni i dati relativi a indirizzi imprecisi o sbagliati.

Venerdì scorso l'UFCOM ha informato i Cantoni tramite una lettera chiedendo loro di trasmettere queste informazioni ai Comuni.

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