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Serbia: bagno in fiumi e laghi per l'Epifania ortodossa

Anche quest'anno le tradizioni delle festività ortodosse sono state rispettate KEYSTONE/EPA/gl ukit sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 19 gennaio 2020 - 18:40
(Keystone-ATS)

In Serbia, in occasione dell'Epifania ortodossa, si è ripetuto oggi il rito del bagno in fiumi e laghi per il recupero della croce.

Incuranti del freddo e delle acque gelide, centinaia di persone si sono tuffate per fare a gara nel raggiungere e recuperare una croce di legno posta a una distanza di 33 metri, a simboleggiare gli anni di Gesù Cristo.

La cerimonia centrale si è tenuta a Zemun, sobborgo di Belgrado sul Danubio, dove, alla presenza del patriarca ortodosso Irinej, il primo a raggiungere a nuoto la croce è stato un ragazzo di 15 anni, eroe della giornata festiva. A Belgrado e in altre località del Paese ai riti dell'Epifania ortodossa hanno preso parte poliziotti, membri delle Forze armate, sportivi di varie discipline.

Celebrazioni analoghe si sono tenute nella Republika Srpska (l'entità a maggioranza serba della Bosnia-Erzegovina), in Montenegro e Macedonia, anch'essi Paesi della ex Jugoslavia di religione e tradizioni ortodosse.

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