L'elezione di due nuovi consiglieri federali il 5 di dicembre, in sostituzione di Doris Leuthard (PPD) e Johann Schneider-Ammann (PLR), segnerà senz'altro la sessione invernale delle Camere federali che incomincerà lunedì prossimo per concludersi il 14 dicembre.

Tutto lascia presagire che saranno due donne ad occupare i seggi vacanti portando maggior equilibrio, per quanto attiene al genere, in un governo a maggioranza maschile. Prima però di quest'elezione, il Consiglio nazionale dovrà darsi un nuovo presidente, carica per la quale è in corsa la deputata socialista ticinese Marina Carobbio Guscetti, che sostituirà il PPD friburghese Dominique de Buman.

Classe 1966, Carobbio Guscetti siede alla Camera del popolo dal 2007. Dal 2008 è anche vicepresidente del Partito socialista svizzero. Medico di formazione, si è fatta conoscere soprattutto nelle politiche sociali e fiscali.

L'ultima volta che un Ticinese è stato eletto alla presidenza del Nazionale era nel 2008/2009 con Chiara Simoneschi-Cortesi (PPD). Prima di lei hanno assunto tale ruolo Luigi Generali nel 1978/79 (PLR), Enrico Franzoni nel 1972/73 (PPD), Aleardo Pini nel 1950/51 (PLR), Ruggero Dollfus nel 1932/33 (PPD), Evaristo Garbani-Nerini nel 1920/21 (PLR) e Giovanni Battista Pioda nel 1853/54 (PLR). Agli Stati, la presidenza andrà al Vallesano Jean-René Fournier del PPD, che sostituirà Karin Keller-Sutter (PLR/SG): quest'ultima ha grandi probabilità di venir eletta in Governo la settimana successiva. Prima, però, come tutti gli altri candidati - quattro in totale, 3 donne e un uomo - dovrà sottoporsi alle audizioni di quei gruppi parlamentari che vorranno ascoltarli prima di decidere.

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