Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La polizia sangallese ha arrestato ieri sera poco prima delle 23:00 il presunto autore della sparatoria di St. Margrethen (SG), che nel tardo pomeriggio ha provocato la morte di due persone in una strada di un quartiere residenziale. L'uomo, uno Svizzero di 41 anni, è stato fermato a Rorschach (SG), cittadina situata a una dozzina di chilometri dal luogo del dramma.

Il ministero pubblico sangallese ha avviato un procedimento penale nei suoi confronti. I colpi di arma da fuoco, sparati alle 17:40, hanno ucciso una coppia di Italiani - un uomo di 74 anni e la moglie di 67, nati ad Anzano di Puglia (Foggia) - da una ventina di anni residenti nel quartiere di St. Margrethen. Il marito è stato trovato morto all'arrivo dei soccorritori, mentre la moglie è deceduta dopo essere stata trasportata all'ospedale dalla REGA in condizioni disperate, ha riferito la polizia cantonale, precisando che l'inchiesta prosegue.

Secondo una prima ricostruzione, i coniugi italiani stavano parcheggiando l'automobile nei pressi della loro abitazione, dopo aver fatto la spesa. Davanti al garage si è fermata un'altra automobile da cui è uscito un uomo che ha sparato diversi colpi di pistola, poi è fuggito su un'auto grigia. Il veicolo è poi stato rinvenuto sulla corsia d'emergenza dell'autostrada A1 dalle forze dell'ordine.

Lo sparatore fino alla scorsa primavera abitava nello stesso immobile delle vittime, fa sapere la polizia, e in diverse occasioni le forze dell'ordine sono intervenute per riportare la calma. Il Ministero pubblici era al corrente.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS