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BERNA - Ha acceso una torcia da stadio sul balcone dello "Stadtcasino" di Basilea, per festeggiare, di fronte a una folla di tifosi, la vittoria della sua squadra, che battendo il Losanna per sei a zero, ha conquistato la Coppa svizzera. Protagonista della vicenda, che risale al 9 maggio, è il giocatore della formazione renana Xherdan Shaqiri: ora è finito sotto inchiesta per sospetta violazione delle legge federale sugli esplosivi.
La notizia, diffusa dalla radio della Svizzera tedesca DRS, è stata confermata da un portavoce del Dipartimento basilese della sicurezza. Le indagini riguardano non solo Shaqiri, 18 anni, ma anche un numero imprecisato di tifosi, accusati pure loro di aver acceso fuochi pirotecnici sulla piazza antistante l'edificio.
Josef Zindel, portavoce del FC Basilea, ha ammesso i fatti, ma ha anche indicato che Shaqiri, brandendo la torcia, non aveva coscienza di commettere un reato. Da parte del club gli erano state fornite indicazioni in questo senso, che però - a quanto sembra - non ha recepito. Una settimana più tardi, quando il Basilea ha conquistato anche il titolo di campione svizzero, simili incidenti non si sono ripetuti, ha detto Zindel.

SDA-ATS