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SHL Telemedecine raddoppia utile netto nel 2009

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 febbraio 2010 - 09:31
(Keystone-ATS)

TEL AVIV/ZURIGO - SHL Telemedicine ha più che raddoppiato l'utile netto nel 2009: la società israeliana quotata a Zurigo e attiva nel settore della telemedicina (trasmissione a distanza dei dati medici dei pazienti) ha conseguito un risultato positivo di 5,4 milioni di dollari (5,85 milioni di franchi) contro i 2,2 milioni dollari registrati un anno prima.
Il giro d'affari - comunica oggi l'azienda - è aumentato del 7,4% a 47,9 milioni di dollari. L'utile operativo Ebit è pure progredito del 59,5% assestandosi a 6,7 milioni di dollari. A tassi di cambio costanti, la società ha realizzato un aumento del fatturato del 14,4% rispetto all'esercizio precedente.
Per il 2010, SHL è ottimista. La società si aspetta una crescita dell'ordine del 10-15% del suo giro d'affari (in valute locali). Il risultato sarà alimentato in particolare dai mercati tedesco e israeliano. L'evoluzione dell'utile netto dipenderà dai progressi realizzati nel settore: SHL si attende comunque un utile tra 4 e 6 milioni di dollari.

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