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Tra Germania e Stati Uniti potrebbe aprirsi un nuovo 'caso Demjanjuk', il 'boia di Sobibor' condannato a Monaco nel 2011 per crimini nazisti dopo essere stato estradato dagli Usa e morto lo scorso marzo. Il Centro di ricerche sul nazismo di Ludwisburg, in Baden-Wuerttemberg, ha scovato a Filadelfia un ex guardiano del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, Johann B., che la giustizia tedesca potrebbe ora incriminare per concorso nell'omicidio di almeno 344mila persone.

È quanto scrive oggi il quotidiano Tagesspiegel, secondo cui sul pensionato 87enne la procura di Weiden, in Baviera - dove l'ex nazista ha vissuto fino al 1952 -, sta già verificando la possibilità di procedere legalmente.

Stando a quanto ricostruito dal Centro di ricerca sui crimini nazisti, lo slovacco Johann B. avrebbe fatto richiesta come volontario per entrare nelle SS. Dopo un periodo di addestramento a Buchenwald, l'uomo ha preso servizio nel 1943 nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, come ammesso dallo stesso Johann B. durante un interrogatorio negli Usa, dove ha vissuto negli ultimi 60 anni grazie alla nazionalità acquisita dalla madre statunitense.

Il pensionato ha contestato, in passato, di aver mai ucciso o torturato i prigionieri ebraici del campo. Secondo i ricercatori di Ludwigsburg, tuttavia, nel suo ruolo non avrebbe potuto non rendersi partecipe degli orrendi crimini contro l'umanità che si stavano perpetrando nel campo.

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SDA-ATS