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Si dimette il ministro della Giustizia in Giappone

Il ministro della Giustizia giapponese, Katsuyuki Kawai KEYSTONE/AP Kyodo News/YOSHITAKA SUGAWARA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 31 ottobre 2019 - 09:30
(Keystone-ATS)

Cade un'altra tegola sul governo giapponese del premier conservatore Shinzo Abe in meno di una settimana.

Il ministro della Giustizia, Katsuyuki Kawai, ha comunicato le proprie dimissioni dopo essere stato implicato in uno scandalo su presunti pagamenti effettuati dalla moglie al proprio staff, che non risultano conformi alle direttive.

A segnalare le irregolarità sul proprio sito online, è stato il settimanale Shukan Bunshun, nella giornata di mercoledì. Il ministro Kawai ha detto che né lui o la moglie - anche essa una parlamentare - erano al corrente delle violazioni e che si impegnerà a far luce sulla vicenda.

Kawai era stato nominato ministro della Giustizia nell'ultimo rimpasto di governo deciso da Abe in settembre, dopo essere stato il consigliere del premier sulla politica estera. Le sue dimissioni seguono quelle del ministro del Commercio, Isshu Sugawara, lo scorso venerdì, accusato di aver eseguito donazioni ai propri elettori non consentite dalla legge.

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