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Sika inaugura fabbrica di malta in Etiopia

Sika ha inaugurato una fabbrica di malta in Etiopia, paese che sta vivendo un forte boom economico. KEYSTONE/JEAN-CHRISTOPHE BOTT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 14 novembre 2019 - 12:36
(Keystone-ATS)

Sika, il gruppo con sede a Baar (ZG) attivo nelle specialità chimiche, ha rafforzato la sua presenza in Etiopia, ad Addis Abeba, attraverso la costruzione di una fabbrica di malta.

Questo nuovo stabilimento permetterà di offrire prodotti locali a un mercato edile in forte espansione, indica una nota odierna del gruppo.

Nel 2016, secondo la nota, il conglomerato di Zugo aveva realizzato nel paese africano un impianto per la produzione di additivi destinati al calcestruzzo. Secondo diversi studi, il mercato edile etiope dovrebbe crescere del 12% nel 2019 e in media dell'8%-9% fra il 2019 e il 2028.

Nei primi nove mesi dell'anno, Sika ha registrato un fatturato di 6 miliardi di franchi, il 13% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, un record nella storia del gruppo. Il risultato operativo Ebit si è attestato a 806 milioni di franchi (+11%), mentre l'utile netto ha raggiunto 567 milioni (+7%).

L'incremento è stato raggiunto anche grazie all'acquisizione dell'azienda francese Parex. La crescita organica - quindi senza l'effetto di cambi e acquisizioni - si è attestata al 4,1%, in accelerazione rispetto al 3,1% del primo semestre.

Per l'insieme dell'anno è atteso un giro d'affari per la prima volta superiore agli 8 miliardi di franchi. Il gruppo punta anche su un incremento a doppia cifra dell'Ebit.

Fondata nel 1910 e nota per il suo logo dal caratteristico triangolo rosso, Sika produce sistemi e prodotti per l'incollaggio, la sigillatura, l'isolamento, l'insonorizzazione, il rinforzo e la protezione, utilizzati nei settori dell'edilizia e dell'industria automobilistica. Il gruppo è una realtà presente in 101 paesi con oltre 300 fabbriche e 24'000 dipendenti.

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