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La politica migratoria e la situazione in Siria sono stati al centro dell'incontro informale del Consiglio dei ministri di giustizia e degli interni dell'UE, cui ha preso parte anche la consigliera federale Simonetta Sommaruga. L'incontro si è svolto ieri e oggi a Nicosia su invito della presidenza cipriota.

I ministri, informa una nota del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), "hanno discusso il terzo rapporto annuale sull'immigrazione e l'asilo stilato dalla Commissione Ue", giungendo alla conclusione che gli strumenti congiunti per combattere la migrazione illegale già esistono: vanno però applicati con fermezza.

Simonetta Sommaruga, secondo il comunicato del DFGP, ha ribadito "l'importanza di intensificare la cooperazione tra gli Stati Schengen in tutti gli ambiti migratori al fine di proteggere i rifugiati, contrastare con fermezza la tratta di esseri umani e sgravare gli Stati particolarmente colpiti accogliendo contingenti di profughi".

Quanto alla crisi siriana, la consigliera federale ha illustrato la priorità dell'aiuto umanitario, sia in loco, sia negli Stati che hanno accolto il maggior numero di profughi siriani. A Nicosia si è parlato anche di cibercriminalità e di protezione dei dati: l'Unione europea, afferma il DFGP, intende rivedere gli strumenti giuridici esistenti e i ministri hanno intavolato una prima discussione in merito.

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SDA-ATS