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BERNA - Il Syndicat autonome des Postiers (SAP) (Sindacato autonomo degli impiegati postali) rivendica un seggio in seno al Consiglio di amministrazione della Posta: riuniti oggi in assemblea generale a St-Légier-La Chiésaz (VD), 22 dei 300 membri del sindacato, hanno deciso di candidare il loro presidente Olivier Cottagnoud alla carica.
Il Consiglio federale procederà in maggio maggio alle regolari nomine del consiglio di amministrazione della Posta. Oltre a sostituire i membri dimissionari, dovrà rimpiazzare uno dei due rappresentanti del personale in seno al Cda, dopo la partenza dell'ex segretario centrale del sindacato della comunicazione.
È proprio tale seggio ad essere rivendicato dal SAP, secondo cui esso non è di esclusivo appannaggio del sindacato della comunicazione. Qualora venisse eletto, Olivier Cottagnoud intende "ridare credibilità e fiducia alla Posta", migliorare la qualità dei suoi servizi e svilupparne altri invece di smantellare la rete, ha indicato all'ATS.
Nel corso dell'assemblea i membri del SAP hanno anche posto tre condizioni al loro sostegno all'iniziativa per una banca postale che il Partito socialista intende lanciare assieme al sindacato della comunicazione. La banca dovrà essere integrata nella rete postale, non dovrà essere trasformata in società di diritto privato e i prodotti del servizio pagamenti dovranno continuare a far parte del servizio universale della Posta. Per ora, ha rilevato Cottagnoud, "le tre condizioni non sono soddisfatte".

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SDA-ATS