Al momento non c'è "nessuna prova" che l'elicottero militare turco precipitato sabato scorso durante l'offensiva contro l'enclave curdo-siriana di Afrin "sia stato abbattuto". Lo ha detto il premier di Ankara, Binali Yildirim.

Il primo ministro ha rivelato gli esiti dell'inchiesta condotta dall'esercito. Nell'incidente hanno perso la vita due soldati.

Intanto, le forze armate hanno aggiornato stamani il loro bollettino quotidiano sull'operazione 'Ramoscello d'ulivo' contro Afrin. Secondo l'esercito, in 25 giorni sono stati "neutralizzati" (cioè uccisi, feriti o fatti prigionieri) 1485 "terroristi" curdi dell'Ypg e dell'Isis. Le cifre non sono verificabili in modo indipendente sul terreno.

Parole chiave

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.