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Siria: Annan giunto a Damasco

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 maggio 2012 - 15:24
(Keystone-ATS)

L'inviato dell'Onu e della Lega araba per la Siria Kofi Annan giunto oggi a Damasco per colloqui con il presidente Bashar el Assad ha lanciato un appello al governo siriano perchè dimostri di essere "serio nella sua intenzione di risolvere pacificamente la crisi" e "a tutti coloro che sono coinvolti perchè aiutino a creare il giusto contesto per un processo politico credibile". "Questo messaggio di pace non è solo per il governo, ma per chiunque abbia un'arma", ha aggiunto Annan.

Ieri il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha condannato il massacro di Hula appellandosi a tutte le parti in causa a cessare immediatamente ogni tipo di violenza. È quanto si legge nella dichiarazione finale della riunione di Quindici che fanno riferimento sia ai bombardamenti compiuti sulle aree residenziali dall'artiglieria governativa, sia alle uccisioni compiute sul posto attraverso colpi sparati da vicino, armi bianche e abusi di ogni genere.

Viene poi ribadita la richiesta al governo di Damasco di "cessare immediatamente l'uso dell'artiglieria pesante sui centri abitati" e di "ritirare le truppe e l'artiglieria dai dintorni delle città". Si ribadisce poi "il forte impegno per la sovranità, l'indipendenza e l"integrità territoriale della Siria", confermando il sostegno per la piena attuazione del piano dell'inviato speciale dell'Onu in Siria, Kofi Annan.

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