Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Siria: Assad forse a Latakia, oltre 200 morti ieri

Secondo una fonte diplomatica occidentale, il presidente siriano Bashar al-Assad sarebbe andato nella città di Latakia, sulla costa mediterranea, per dirigere la risposta all'assassinio di tre dei suoi più stretti collaboratori. Intanto le violenze della sola giornata di ieri in Siria avrebbero causato oltre 200 morti.

Bashar al Assad non ha fatto apparizioni dopo l'attentato a Damasco che ha ucciso suo cognato, il ministro della Difesa e un importante generale antirivolta. Non è chiaro se si sia spostato a Latakia prima o dopo l'attacco. Anche sua moglie si sarebbe spostata. Secondo quanto riporta il Guardian sarebbe in Russia.

Intanto l'Osservatorio siriano dei diritti dell'uomo afferma che nelle violenze della sola giornata di ieri in Siria in tutto sarebbero rimaste uccise 214 persone, compresi i tre alti ufficiali uccisi in un attentato nella capitale. 124 sarebbero i civili morti, 62 i soldati e 28 i ribelli. Solo a Damasco i morti sarebbero stati 37 ieri e già 6 oggi.

Testimoni riferiscono che nuove forti esplosioni scuotono oggi Damasco, in particolare nell'area di Mazzeh, dove hanno sede importanti edifici governativi, tra cui la TV di Stato. Ai dipendenti di quest'ultima l'Esercito Libero Siriano (ESL) ha lanciato un ultimatum affinché, prima di un attacco, lascino "immediatamente" l'emittente.

Intanto il New York Times, citando alcune fonti dell'amministrazione americana, afferma che ci sarebbero contatti tra il Pentagono ed il ministero della difesa israeliano sulla possibilità che Israele possa muoversi per distruggere le armi chimiche in possesso del regime siriano di Assad. L'amministrazione Obama però non vedrebbe positivamente tale iniziativa perché concederebbe ad Assad un'opportunità per guadagnare sostegno contro l'interferenza di Israele.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


Sondaggio svizzeri all'estero

Sondaggio

Cari svizzeri all'estero, le vostre opinioni contano

Sondaggio

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.