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Siria: attivista, 8 morti tra cui un bambino

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 luglio 2011 - 16:00
(Keystone-ATS)

Otto persone, tra le quali un bambino, sarebbero rimaste uccise oggi nella repressione delle nuove manifestazioni di protesta in Siria, secondo quanto ha dichiarato alla tv satellitare al-Jazeera l'attivista dell'opposizione Amer al-Sadeq, del Consiglio di coordinamento della rivoluzione siriana.

Al-Sadeq, che parlava dalla Siria, ha detto che tre persone sono state uccise nella sola città portuale di Latakia, una delle più colpite dalle violenze odierne.

Il tam-tam degli attivisti su vari siti internet segnala manifestazioni praticamente in tutte le grandi città del paese, comprese Damasco e Aleppo, oltre a quelle di Hama, Homs e Daraa, già epicentri della rivolta negli ultimi mesi.

Gli attivisti hanno sottolineato che il tema delle proteste di oggi, cominciate come ogni venerdì dopo le preghiere collettive del mezzogiorno, è "Il vostro silenzio ci uccide", con riferimento a quella che denunciano come l'indifferenza degli altri paesi della regione verso quello che succede in Siria.

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