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Siria: attivisti, 3 civili uccisi dall'esercito nell'est

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 luglio 2011 - 17:12
(Keystone-ATS)

Tre civili sono stati uccisi oggi nei pressi della città di Deir Ezzor a est della Siria, raggiunti da colpi di arma fuoco dell'esercito. Lo ha reso noto un attivista dell'Osservatorio siriano dei diritti dell'Uomo (Osdh).

"Gli abitanti del villaggio di Tabneh (40 km a ovest di Deir Ezzor) si sono scontrati con un convoglio di una sessantina di veicoli militari che ha aperto il fuoco contro di loro uccidendo tre persone", ha precisato il presidente dell'organizzazione, Rami Abdel Rahmane.

Allo stesso tempo l'Osdh ha denunciato la presenza di carri armati e di numerosi altri veicoli militari a Deir Ezzor, una città che dall'inizio della rivolta è stata teatro di proteste.

Ieri, secondo fonti degli attivisti, almeno 50 mila persone hanno sfilato per le strade di Deir Ezzor per chiedere la fine del regime, mentre altre 30 mila sono scese in piazza per partecipare ai funerali di tre civili uccisi in scontri avvenuti nei giorni precedenti.

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