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Siria: attivisti, oltre 60 civili "massacrati" a Homs

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 febbraio 2012 - 21:09
(Keystone-ATS)

Sale a 125 uccisi il bilancio odierno della repressione condotta dalle forze fedeli al presidente Bashar al Assad. Lo riferiscono gli attivisti dei Comitati di coordinamento locali. Tra le vittime si contano i 64 corpi rinvenuti oggi a Homs e appartenenti a famiglie in fuga da Bab Amro. Secondo la ong i civili sono stati uccisi nella regione a ovest di Homs in un campo tra i villaggi di Ram al-Anz e d'al-Ghajariyè.

I loro corpi sono stati portati in ospedale, hanno precisato gli attivisti, secondo i quali le vittime appartengono ad alcune famiglie fuggite da Baba Amro, il quartiere sotto assedio di Homs.

"Alcune famiglie che scappavano da Baba Amro sono state fermate ieri notte a un posto di blocco e una sessantina di loro sono state sequestrate. Poi questa mattina sono stati trovati i corpi di 62 persone in una zona controllata dalle forze di Assad", ha riferito Abu Baker di Baba Amro.

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