Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Usa e Gran Bretagna sono unite nella loro opposizione all'uso delle armi chimiche. Lo comunica la Casa Bianca, riferendo del colloquio telefonico tra Barack Obama e David Cameron. I due leader continueranno a consultarsi sulla Siria e sulle "possibili risposte della comunità internazionale sull'uso di armi chimiche".

I due statisti, stando a quanto riferito, hanno concordato di mantenere consultazioni reciproche sulle "potenziali risposte" a quanto accaduto in Siria "da parte della comunità internazionale". Obama e Cameron hanno inoltre espresso "grave preoccupazione" rispetto all'ipotetico ricorso ad arsenali chimici nel conflitto siriano.

Nessun dettaglio comunque sulla natura delle opzioni al vaglio nè su un'eventuale decisione del presidente americano: la Casa Bianca si è limitata soltanto ad aggiungere che prosegue la raccolta di informazioni sulla vicenda da parte dei servizi d'intelligence Usa.

Si è poi appreso che il segretario di Stato americano John Kerry ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo siriano Walid al-Moualem in merito al presunto attacco con armi chimiche in Siria. Lo afferma il dipartimento di Stato americano.

Nel corso del colloquio, Kerry ha detto che "se il regime siriano non ha nulla da nascondere dovrebbe autorizzare un accesso immediato e senza ostacoli" al sito vicino Damasco.

Ieri Obama aveva convocato una riunione del Consiglio per la Sicurezza Nazionale per discutere il presunto uso di armi chimiche da parte del governo siriano mercoledì 21 agosto, vicino Damasco.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS