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Siria: Cicr condanna mancato rispetto personale medico

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 settembre 2011 - 18:13
(Keystone-ATS)

Un volontario della società siriana della Mezzaluna rossa è morto in seguito alle ferite subite in servizio la settimana scorsa a Homs, ha deplorato il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) condannando il mancato rispetto per la vita del personale dei servizi medici in Siria.

"Ieri un siriano della Mezzaluna Rossa siriana è deceduto, in seguito alle ferite riportate quasi una settimana fa mentre era in servizio", ha detto a Ginevra Beatrice Megevand-Roggo, responsabile del Cicr per le operazioni nel Vicino e Medio Oriente. "È assolutamente inaccettabile che i volontari impegnati nel salvataggio di altre persone finiscano per perdere la propria", ha aggiunto. Altri due volontari sono rimasti feriti nello stesso incidente, che ha visto la loro ambulanza colpita da spari e mentre stavano evacuando un ferito in un ospedale di Homs.

Non è la prima volta che il personale della Mezzaluna Rossa siriana ed i suoi veicoli sono vittime di incidenti e attacchi dall'inizio della le recenti violenze in Siria. Proprio l'accesso alle cure mediche per tutti i feriti e i malati in Siria è tra le priorità fissate dal presidente del Cicr Jakob Kellenberger che si è recato in Siria a due riprese ed incontrato il presidente Bachar Al Assad ottenendo un primo accesso ad una prigione siriana. I delegati della Croce rossa hanno così potuto incontrare i detenuti della prigione principale di Damasco. "Abbiamo cominciato e concluso le visite alla prigione centrale di Damasco", ha affermato un portavoce del Cicr. Adesso "il nostro obiettivo è di visitare tutti i luoghi di detenzione del Ministero degli interni" e "tutte le persone detenute in Siria", ha aggiunto senza fornire altre informazioni.

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