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Siria: Cina non parteciperà a riunione 'amici' a Istanbul

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 marzo 2012 - 12:00
(Keystone-ATS)

La Cina non accoglierà l'invito degli "amici della Siria" a partecipare alla conferenza che si svolgerà in aprile a Istanbul. Lo ha annunciato oggi il portavoce del ministero degli esteri Hong Lei in una conferenza stampa a Pechino.

Il gruppo "amici della Siria" è composto da Paesi occidentali ed arabi critici verso il regime del presidente Bashir al-Assad. La Cina ritiene - ha sottolineato il portavoce - che "le azioni intraprese dalla comunità internazionale verso la Siria dovrebbero aiutare a migliorare la situazione, a promuovere il dialogo politico, a risolvere le dispute e a mantenere la pace e la stabilità nel Medio Oriente".

La Cina, insieme alla Russia, ha bloccato una risoluzione dell'Onu di aperta condanna di Assad promossa dagli Usa e da altri Paesi occidentali. La riunione di aprile degli "amici della Siria" sarà la seconda. Secondo l' agenzia Nuova Cina la prima conferenza del gruppo, che ha avuto luogo in Tunisia, "non è riuscita a facilitare una soluzione della crisi".

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