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Siria: concessa nazionalità a curdi del Nord-Est

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 aprile 2011 - 12:58
(Keystone-ATS)

Il presidente siriano Bashar al Assad ha concesso la naturalizzazione ai residenti curdi che abitano la regione nord-orientale di Hasake. Lo riferisce l'agenzia ufficiale Sana.

Con una scritta in sovrimpressione, la Sana precisa che in forza di un decreto presidenziale, Assad ha concesso la nazionalità agli iscritti come "stranieri" nei registri anagrafici della regione a maggioranza curda. In seguito al censimento effettuato nel 1962, oltre centomila curdi siriani sono ancora oggi privati di ogni diritto di cittadini: non possono frequentare le scuole, accedere al servizio sanitario nazionale, essere proprietari di case e terreni, nè possono sposare cittadini siriani.

Nei giorni scorsi, le autorità di Damasco avevano annunciato che dopo quasi mezzo secolo la questione dei curdi "maktumin" (deprivati) del nord-est sarebbe stata risolta. La regione di Hasake è ricca di giacimenti petroliferi e di risorse d'acqua, oltre a confinare con Turchia e Iraq.

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