Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il leader laburista Jeremy Corbyn (foto d'archivio).

KEYSTONE/EPA/ANDY RAIN

(sda-ats)

Il leader laburista Jeremy Corbyn ha contestato durante un dibattito ai Comuni la legalità dei raid sulla Siria, definita "discutibile", e ha accusato la premier Theresa May di aver evitato "lo scrutinio del Parlamento" prima dell'ordine di fuoco.

"Il primo ministro deve rispondere a questa Camera, non al presidente Donald Trump", ha detto Corbyn, fra le proteste dei banchi Tory, riconoscendo come indiscutibile la portata della tragedia della guerra in Siria, ma mettendo in dubbio l'evidenza dell'attacco chimico di Duma.

Corbyn ha sostenuto che i mezzi diplomatici non siano stati esauriti prima di bombardare, ha denunciato i doppi standard del governo britannico che non ritiene di intervenire ad esempio nel conflitto portato avanti nello Yemen dall'alleato saudita e ha infine invocato una legge ad hoc, un "War Powers Act", che imponga per il futuro un voto del Parlamento prima del via libera del governo a un intervento militare.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS