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Dal 21 aprile potranno essere presentate in Siria le candidature per le elezioni presidenziali. Lo hanno annunciato oggi fonti governative di Damasco.

Le fonti, citate dal sito libanese Al Tayyar, vicino al regime di Damasco, non hanno annunciato la data delle elezioni. Nei giorni scorsi il quotidiano governativo Al Watan aveva scritto che la consultazione dovrebbe svolgersi in giugno, nonostante il conflitto che continua a devastare la Siria.

Il presidente Bashar al Assad, succeduto al padre Hafez alla sua morte nel 2000, finirà il suo secondo mandato settennale in luglio e in alcune dichiarazioni rese negli ultimi mesi ha fatto capire che dovrebbe ripresentarsi candidato, nonostante le opposizioni e l'Occidente chiedano una sua uscita di scena.

In passato il capo dello Stato veniva scelto per referendum. Ma una nuova Costituzione approvata nel 2012 prevede elezioni presidenziali. Tuttavia la legge elettorale approvata quest'anno impedirà alle principali figure in esilio di candidarsi, poiché essa prevede che per essere eletti occorre aver vissuto in Siria negli ultimi dieci anni.

SDA-ATS