Navigation

Siria: entrato in vigore cessate il fuoco piano Annan

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 aprile 2012 - 07:14
(Keystone-ATS)

Il cessate il fuoco fra governo e ribelli in Siria, previsto dall'accordo mediato dall'inviato dell'Onu e della Lega araba Kofi Annan, è entrato in vigore alle 6 di stamani (le 5 in Svizzera). Fino a questo momento non si sono segnalati combattimenti.

L'osservatorio siriano per i diritti umani ha riferito di esplosioni nella città di Zabadani, vicino al confine con il Libano, poco dopo il cessate il fuoco, ma ha aggiunto che non è chiara l'origine degli scoppi. Un residente in città ha detto che questa è stata bombardata nella notte, ma che non si è sentito niente dopo il cessate il fuoco. Attivisti nelle città di Hama, Homs e Damasco riferiscono che la situazione è calma.

Il regime secondo il piano avrebbe dovuto ritirare le sue truppe dalle città teatro di combattimenti martedì scorso, 10 aprile, ma questo non è avvenuto. Ieri, alla vigilia del cessate il fuoco, sono stati uccisi 25 civili in combattimenti.

Il ministero della Difesa ieri aveva detto che avrebbe interrotto le operazioni militari giovedì mattina, ma non aveva parlato di ritiro dalle città e aveva precisato che avrebbe reagito a qualsiasi "assalto" di gruppi armati. Gli attivisti hanno riferito di non aver visto alcun segno di ritiro dei carri armati dai centri abitati.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?