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Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan (foto d'archivio)

Keystone/AP Presidency Press Service/KAYHAN OZER

(sda-ats)

L'esercito turco ha iniziato l'assedio del centro urbano di Afrin, l'enclave curda nel nord-ovest della Siria contro cui conduce un'offensiva militare dallo scorso 20 gennaio.

Lo riferiscono le forze armate di Ankara, sostenendo di aver preso il controllo di alcune "aree critiche" della città.

Afrin è circondata dalle forze turche e dalle milizie alleate di Ankara. Lo affermano fonti sul terreno in contatto con le forze militari impegnate nell'offensiva turca nell'enclave ancora parzialmente in mano all'ala siriana del Pkk curdo.

Le fonti precisano che l'avanzata turca procede da sud-est e da nord-ovest e che le due direttrici si sono incontrate a sud-est di Afrin, dove rimane aperto un corridoio per l'evacuazione dei civili verso i distretti di Aleppo in mano alle forze governative siriane e alle milizie locali filo-iraniane.

Nella giornata di ieri, diverse fonti avevano confermato l'arrivo dei militari turchi e delle milizie arabo-siriane loro alleate alle porte della città, a poco più di 1 km dall'ingresso sudorientale di Afrin. Secondo il governo di Ankara, inoltre, più di metà dell'intera enclave curda sarebbe già finita sotto il controllo degli assedianti.

Migliaia di civili risultano da ore in fuga verso zone in mano ai governativi nella provincia di Aleppo e le altre aree controllate dai curdi del Pyd nel nord-est della Siria.

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SDA-ATS