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L'organizzazione internazionale Human Rights Watch (Hrw) ha confermato nelle ultime ore la notizia, riferita dall'ANSA più di un mese fa, di un massacro compiuto da jihadisti nel nord-ovest della Siria contro civili appartenenti alla comunità confessionale della famiglia presidenziale Assad.

Secondo Hrw, i miliziani fondamentalisti hanno inoltre catturato più di 200 civili, per lo più donne e minori, che si trovano ancora nelle mani dei jihadisti.

In un rapporto di oltre cento pagine elaborato dopo attente verifiche, indagini sul terreno a contatto con testimoni e superstiti della strage, l'organizzazione basata a New York ha raccolto le generalità di 190 civili uccisi, tra cui 57 donne, 18 bambini e 14 anziani tra il 4 e il 5 agosto scorsi in una decina di villaggi alawiti (branca dello sciismo) a est di Latakia.

Hrw ha identificato anche i nomi dei gruppi armati autori del crimine, composti non solo dai qaidisti dello Stato islamico dell'Iraq e del Levante (Isis) ma anche da altre sigle del jihadismo internazionale e siriano.

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SDA-ATS