Siria: l'appello delle forze curde agli Usa, aiutateci

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 ottobre 2019 - 17:40
(Keystone-ATS)

Le forze curde in Siria chiedono agli Stati Uniti di "assumersi le proprie responsabilità morali" e di "rispettare le promesse" dopo aver accusato Washington di averle abbandonate davanti all'offensiva delle truppe turche.

"I nostri alleati ci avevano garantito la loro protezione", invece "ci hanno abbandonati con la loro ingiusta decisione di ritirare le loro truppe alla frontiera turca", hanno deplorato le Forze democratiche siriane in un comunicato letto davanti ai giornalisti.

"Ci avete mollati, ci avete lasciati al massacro. Ci avete venduti, questo è immorale". E' quanto detto dal generale Mazloum Kobani Abdi, il leader militare dei curdi siriani, al vice inviato speciale americano per la coalizione contro l'Isis, William Roebuck. Parole riportate dalla Cnn e pronunciate nel corso di un incontro avvenuto lo scorso giovedì.

"Devo sapere se siete in grado di proteggerci perché se non lo siete devo fare un accordo con la Russia e il regime e invitare i loro aerei a proteggerci", dice.

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