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Siria: Lega Araba chiede a Damasco fine "immediata" violenze

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 agosto 2011 - 21:18
(Keystone-ATS)

La Lega Araba ha invitato oggi le autorità siriane a porre "immediatamente" fine alle violenze, nel primo comunicato ufficiale del genere dall'inizio lo scorso marzo dell'ondata di proteste nel paese - repressa nel sangue - contro il regime del presidente Bashar al-Assad.

Il segretario generale dell'organizzazione panaraba, Nabil al-Arabi - in un comunicato ufficiale - "chiede alle autorità siriane di porre fine immediatamente a tutti gli atti di violenza e alle campagne di sicurezza contro i civili".

Al-Arabi non ha però fatto cenno - né tantomeno chiesto - a un abbandono del potere da parte di Assad, come reclamano i manifestanti: "la Lega Araba - afferma nel comunicato - conformemente alla sua Carta, respinge ingerenze straniere negli affari interni dei paesi arabi".

"È ancora possibile - ha proseguito al-Arabi - realizzare le riforme annunciate dal presidente Bashar al-Assad per rispondere alle richieste del popolo siriano e alle sue legittime rivendicazioni di libertà, di cambiamento e di realizzazione delle riforme politiche."

Il segretario generale della Lega Araba ha poi invitato "il governo e le forze nazionali siriane a fare il necessario per preparare il terreno ad avviare seriamente un dialogo nazionale globale", che è "la sola soluzione che garantisca il passaggio pacifico a un periodo di stabilità", aggiungendo che l'organizzazione panaraba è disposta a dare il suo aiuto.

Al-Arabi ha infine chiesto al governo di Damasco di formare una commissione "imparziale" che "indaghi sugli atti di violenza e le violazioni dei diritti umani in Siria", mettendo in guardia contro i rischi di "dissenso confessionale" e di "caos" nel paese.

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