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Siria: manifestazioni, bilancio 17 morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 luglio 2011 - 17:47
(Keystone-ATS)

È di 17 morti il nuovo bilancio dei morti nelle manifestazioni anti-regime di oggi in Siria, dove sarebbe sceso in piazza più di un milione di persone, stando a quanto hanno reso noto attivisti e testimoni.

Le vittime sono complessivamente 17, di cui solo nove a Damasco, quando le forze di sicurezza hanno aperto il fuoco per cercare di disperdere i manifestanti. "Nove civili sono morti a Damasco, altre tre a Idlib nel nord-ovest, due a Daraa e infine altri tre civili hanno perso la vita a Douma, vicino alla capitale. Una quarantina sono invece le persone rimaste ferite", ha specificato Abdel Karim Rihaoui, della Lega siriana dei diritti umani.

Un altro attivista dell'Osservatorio siriano dei diritti dell'Uomo, Abdel-Rahman, ha invece confermato che sono stati "più di un milione le persone" scese in piazza in tutto il Paese, in particolare a "Hama e a Deir Ezzor".

"È stato un messaggio importante rivolto alle autorità, che ha dimostrato quanto sia cresciuto il movimento in tutto il Paese - ha aggiunto - più di mezzo milione di persone sono sfilate per le vie di Hama e tra 450 mila e 550 mila a Deir Ezzor".

Domani a Istanbul e Damasco si terrà una "conferenza di salvezza nazionale" per fare il punto sulle rivolte di piazza in Siria. I due tavoli riuniranno gli oppositori al regime siriano e i militanti che hanno animato il movimento di contestazione in questi ultimi mesi. Al vertice si discuterà sui modi e metodi per rovesciare il regime del presidente Bashar al-Assad, hanno annunciato gli stessi organizzatori.

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