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Angela Merkel è tornata a proporre una no-fly-zone per la Siria nel corso del suo intervento al Bundestag sul vertice Ue del 18 e 19 febbraio a Bruxelles.

"La situazione attuale è insostenibile", ha detto la cancelliera, "e sarebbe utile se ci fosse in Siria un'area nella quale nessuna delle parti impegnate nella guerra eseguisse attacchi aerei".

Per Merkel "con i terroristi dell'Isis non si può trattare", ma se "riuscisse un accordo tra gli oppositori di Assad e i suoi sostenitori su una sorta di no-fly-zone, un'area di riparo per i profughi, questo salverebbe la vita di molte persone e faciliterebbe il processo sul futuro della Siria".

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SDA-ATS