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Siria, ministra difesa tedesca accusa la Turchia di annessione

Di nuovo sotto pressione. KEYSTONE/EPA/FELIPE TRUEBA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 ottobre 2019 - 14:15
(Keystone-ATS)

La ministra della Difesa tedesca Annegret Kramp-Karrembauer ha definito l'operazione militare compiuta dalla Turchia nel Nord della Siria un'"annessione" e per questo sta suscitando critiche in Germania.

I suoi oppositori la criticano di incompetenza, la Turchia ha chiesto una zona "cuscinetto" di protezione. "È un dato di fatto che la Turchia, nostro partner nella Nato, per legittimi interessi di sicurezza qui e là, ha annesso un territorio in violazione del diritto internazionale, provocando l'espulsione delle persone da lì", ha detto la ministra tedesca ieri pubblicamente, durante una visita alle truppe a Erfurt, come riportano oggi i media tedeschi.

Il politico del partito di opposizione, il liberale Alexander Graf Lambsdorff, l'ha accusata di diffondere informazioni sbagliate e di "incompetenza": la Turchia non avrebbe manifestato l'intenzione di occupare stabilmente il territorio siriano, ma di voler combattere le milizie dell'Ypg, considerate da Ankara al pari di un'organizzazione terroristica.

Il nuovo attacco alla delfina di Merkel, Annegret Kramp-Karrenbauer, si inquadra in una polemica nata nei giorni scorsi sulla base di una sua proposta, non concordata con i partner di coalizione, in favore di una missione militare Onu in Siria. Più in generale AKK, come viene chiamata, è oggetto di una critica ormai quotidiana sulla sua capacità di leadership, anche all'interno del suo stesso partito di appartenenza, la Cdu.

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