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Siria: nuovo venerdì di proteste, 'armare i soldati ribelli'

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 aprile 2012 - 09:50
(Keystone-ATS)

Nuovo venerdì di protesta in Siria: gli attivisti anti-regime hanno indetto via Facebook una mobilitazione per chiedere che i soldati ribelli ricevano armi. L'appello arriva all'indomani della dichiarazione di appoggio al piano di Kofi Annan del Consiglio di sicurezza dell'Onu.

L'inviato speciale delle Nazioni Unite e della Lega Araba ha richiamato Damasco alle sue responsabilità, denunciando il fatto che nonostante la dichiarata accettazione anche da parte del regime, "le operazioni militari contro la popolazione civile non sono ancora terminate".

Il piano Annan prevede che il governo siriano ritiri le truppe dai centri abitati entro il 10 aprile e la cessazione di tutte le violenze nel Paese, da qualsiasi parte, entro le 6 del mattino del 12 aprile.

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