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Siria: Ondus, 3 civili uccisi da uomini armati nel nord-ovest

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 luglio 2011 - 13:21
(Keystone-ATS)

Tre civili siriani sono stati uccisi nelle ultime 24 ore nel nord-ovest del Paese da forze di sicurezza e da non meglio precisati uomini armati in un'area da settimane teatro di una massiccia offensiva dell'esercito ordinata da Damasco per reprimere manifestazioni anti-regime.

Secondo l'Organizzazione nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), due persone, di cui una donna, sono stati uccisi ieri sera da un cecchino e da un agente di sicurezza ad al Bara, località sul monte Zawiya, nella provincia di Idlib al confine con la Turchia.

Un terzo civile è stato ucciso nella notte nel villaggio vicino di Bnin da non meglio identificati uomini armati. Sale così a 13 morti civili in 48 ore il bilancio delle violenze, compiute secondo attivisti dalle forze di sicurezza, da bande di lealisti e dai soldati dell'esercito, nella provincia di Idlib.

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