Navigation

Siria: Onu, scontro tra Russia e occidentali su sanzioni

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 agosto 2011 - 18:26
(Keystone-ATS)

È scontro aperto tra la Russia e i Paesi occidentali al Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Il fronte alleato chiede sanzioni contro la Siria, per la repressione delle proteste. Mosca si oppone alle misure e ha introdotto una bozza di risoluzione che chiede semplicemente a Damasco di accelerare le riforme.

Il testo di Mosca è stato presentato come un'alternativa all'iniziativa dei Paesi europei in Consiglio (Gran Bretagna, Francia, Germania e Portogallo), appoggiati dagli Stati Uniti. La loro bozza include una "lista nera" che elenca esponenti del regime di Damasco, cui sarebbe impedito di viaggiare e cui verrebbero congelati i conti in banca.

La Russia è un alleato storico della Siria e ha iniziato una battaglia procedurale al Palazzo di Vetro, sostenendo di aver finalizzato per prima il testo che non contiene sanzioni. Secondo diversi osservatori, l'iniziativa di Mosca punta ad allungare i tempi. Entrambe le bozze, poi, rischiano di essere fermate da una serie di veti incrociati.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?