Navigation

Siria: ribelli esercito creano Consiglio militare provvisorio

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 novembre 2011 - 12:11
(Keystone-ATS)

L'esercito siriano libero (Esl), piattaforma dei soldati che si sono uniti ai manifestanti anti-regime e comandata da un colonnello rifugiato in Turchia, ha annunciato oggi la creazione di un Consiglio militare provvisorio con l'obiettivo primario di far cadere il potere di Bashar al Assad e di proteggere la popolazione.

In un comunicato di cui l'agenzia di stampa italiana Ansa ha ottenuto una copia, l'Esl afferma che "il consiglio militare provvisorio è stato creato per far fronte alle necessità dell'attuale fase della rivoluzione siriana".

Diretto dal colonnello Riad Assaad, ospitato in uno dei sei campi di rifugiati siriani nella provincia turca dell'Hatay, al confine con la Siria nord-occidentale, l'Esl si pone l'obiettivo di "far cadere il regime, proteggere la popolazione e le proprietà pubbliche e private del Paese, impedire l'anarchia dopo la caduta della dittatura". L'Esercito siriano libero non fa parte del Consiglio nazionale siriano (Cns), principale piattaforma di oppositori all'estero a cui si sono uniti anche gli attivisti anti-regime in patria. L'Esl non esclude che Paesi stranieri possano sostenere militarmente la rivolta in corso in Siria, mentre il Cns chiede prima di tutto l'apertura delle frontiere siriane a osservatori e ai media arabi.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?