Navigation

Siria: sanzioni Ue, colpiti generali e servizi appoggio Stato

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 agosto 2011 - 14:35
(Keystone-ATS)

Ci sono capi militari e servizi di Stato coinvolti nella repressione, nonché la forza Qods, braccio speciale delle guardie rivoluzionarie islamiche iraniane, tra le persone e gli enti colpiti dalle ultime sanzioni decise dall'Unione europea contro la Siria. È quanto evidenzia oggi la lista pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'Ue.

Nella lista, che comprende quindici persone figurano, tra l'altro, capi dipartimento dell'intelligence militare siriana direttamente coinvolti nella repressione della popolazione civile, ma anche finanziatori e stretti collaboratori del regime siriano. Per loro è scattato il congelamento dei beni e il divieto di viaggiare nell'Ue.

La lista comprende inoltre cinque enti: tra questi, la forza Qods, coinvolta nel rifornimento e nel sostegno del regime siriano per la repressione delle proteste civili, ma anche servizi di sicurezza politica e di informazioni militari dello Stato siriano. Con le nuove sanzioni sono complessivamente 35, tra cui il presidente Bachar Al-Assad, le persone colpite da restrizioni da parte dell'Unione europea.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?