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Il gruppo armato Stato Islamico di Iraq e Siria (Siis), aderente ad al-Qaida, ha fatto passare in Turchia due autobomba che prevede di fare esplodere a Istanbul, Ankara o Smirne, scrive oggi il quotidiano turco "Zaman" citando fonti dell'intelligence. Secondo il giornale i servizi segreti turchi del Mit hanno diramato un'"allerta rossa". Il Siis avrebbe previsto, sempre stando a "Zaman", di inviare altre cinque autobomba in Turchia.

Le due auto imbottite di esplosivo sono state preparate nella città siriana di Raqqa, al confine con la Turchia, e sono entrate, secondo le fonti citate dal quotidiano, nella provincia turca di Sanliurfa.

Il Siis, formato prevalentemente da jihadisti stranieri, aveva conquistato in settembre la città di Azaz, a 5 chilometri dal confine con la Turchia, facendo squillare tutti i campanelli d'allarme ad Ankara. Il governo turco aveva subito chiuso i vicini valichi di confine di Bab al-Hawa e Bab al-Salameh, provocando una reazione minacciosa del gruppo armato di al-Qaida. Su internet il Siis aveva "ordinato" alla Turchia di riaprire i valichi minacciando altrimenti di colpire con attentati kamikaze le principali città turche. Una minaccia che ora sembra in via di esecuzione.

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SDA-ATS