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Siria: tv, rilasciati gli sciiti libanesi rapiti

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 maggio 2012 - 15:40
(Keystone-ATS)

Sono stati rilasciati tutti i libanesi rapiti nei giorni scorsi nel nord della Turchia mentre tornavano da un pellegrinaggio in Iran, secondo quanto ha annunciato la televisione libanese Lbc citando una fonte del partito sciita libanese Hezbollah. La televisione panaraba Al Arabiya aggiunge che gli ex ostaggi si trovano attualmente al confine tra Siria e Turchia in attesa di essere rimpatriati.

Alcuni libanesi che viaggiavano con i pellegrini rapiti avevano detto che l'azione era stata compiuta da uomini dell'Esercito libero siriano (Els), che però ha negato qualsiasi responsabilità nell'episodio. "Condanniamo tutti i rapimenti, indipendentemente dalla nazionalità e dalla religione dei rapiti", ha affermato il colonnello Kassem Saadeddin, portavoce dell'esercito degli oppositori siriani.

Saadeddin ha tuttavia denunciato "episodi di persecuzione, sequestro e uccisioni" di oppositori siriani che si sono rifugiati in Libano, dove il governo è retto da una maggioranza filo-siriana. Tre giorni fa la notizia del rapimento dei pellegrini in Siria aveva provocato incidenti nell'area di Dahieh, nel sud di Beirut a maggioranza sciita, dove centinaia di persone hanno inscenato manifestazioni incendiando pneumatici e bloccando la strada che collega la capitale all'aeroporto.

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