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Siria: Usa, Casa Bianca chiede "fine immediata" violenze

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 giugno 2011 - 09:34
(Keystone-ATS)

La Casa Bianca ha chiesto la "fine immediata" delle violenze in Siria condannando la repressione "raccapricciante" guidata dalle forze siriane, che hanno ucciso almeno 25 civili durante le manifestazioni anti-regime.

"Gli Stati Uniti condannano con fermezza l'uso terribile della violenza da parte del governo siriano", ha detto il portavoce della presidenza americana, Jay Carney, in un comunicato aggiungendo che "la violenza e le brutalità dovranno cessare immediatamente". "All'inizio di questa settimana abbiano invitato il governo siriano a dare prova di massima moderazione - continua la Casa Bianca - e a non rispondere alle perdite dei propri ranghi facendo altre vittime civili".

"Il governo sta conducendo la Siria attraverso un cammino pericoloso - avvertono gli Stati Uniti -. Le forze di sicurezza continuano a sparare, ad attaccare e ad arrestare i manifestanti, mentre i prigionieri politici restano ancora detenuti". "È un genere di violenza scioccante - si legge nel comunicato - che costringe gli Stati Uniti a sostenere una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu che condanni le azioni del governo siriano e chieda la fine immediata della violenza e delle violazioni dei diritti fondamentali dell'uomo".

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