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Gli Stati uniti hanno deciso di consentire ai privati cittadini e aziende di inviare fondi alle forze dell'opposizione siriana che combattono contro il regime del presidente Bashar al-Assad, esonerandole così di fatto dalle sanzioni imposte alla Siria.

In una nota diffusa dal Dipartimento del tesoro si fa specifico riferimento alle sanzioni adottate nell'agosto 2011 che hanno "bloccato le proprietà del governo siriano" negli Usa e "proibito alcune transazioni relative alla Siria", precisando che in base alle nuove norme ai cittadini americani è ora consentito "fornire alle Coalizione delle forze rivoluzionarie e dell'opposizione siriana alcuni servizi, compreso il trasferimento di fondi".

Il governo degli Stati Uniti ha già fornito centinaia di milioni di dollari in aiuti "non letali", ma si sono sempre rifiutati di fornire armi ai ribelli, nel timore che possano finire nelle mani di terroristi islamici. Francia e Gran Bretagna sono invece orami favorevoli a togliere l'embargo dell'Unione europea sulle armi in Siria per aiutare l'opposizione al regime di Assad.

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SDA-ATS