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Stati Uniti e Russia sono a un passo dall'intesa sulla sicurezza aerea nei cieli della Siria. Lo ha affermato il Pentagono americano citato dalla Bbc.

"Il ravvicinamento delle posizioni sui punti chiave del futuro documento è stato riconosciuto", si legge in un rapporto del ministero della Difesa russo al termine del terzo round di colloqui in videoconferenza. "La successione delle ulteriori mosse delle parti - prosegue la nota - è stata concordata. La discussione, come le precedenti, è stata professionale e ha avuto luogo in un'atmosfera costruttiva".

Il Pentagono americano conferma i "progressi" nei colloqui con la Russia sulla sicurezza aerea nei cieli della Siria: "Le due parti stanno finalizzando il testo dell'accordo", scrive l'emittente britannica citando fonti statunitensi. Le due potenze puntano così a scongiurare attacchi accidentali tra le rispettive aviazioni: un'eventualità che russi e americani temono ancora di più dopo che i jet con la stella rossa e quelli a stelle e strisce si sono recentemente trovati "a contatto visuale" a 15-30 chilometri di distanza, con qualche episodio di una certa pericolosità.

Sabato scorso - racconta il portavoce delle forze armate Usa, Steve Warren - due aerei americani e due russi "sono entrati nello stesso spazio di battaglia". Il ministero della Difesa di Mosca da parte sua ammette che sabato un caccia russo Su-30 Sm si è avvicinato a un jet americano a una distanza di 2-3 chilometri, ma assicura che non lo ha fatto per "far paura a qualcuno" ma per identificare l'altro velivolo che era stato segnalato al pilota dalla strumentazione di bordo. E comunque - precisano i russi - "non è il primo caso del genere".

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SDA-ATS