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Sisma Emilia: Fedagri, parmigiano e grana, danni 1 mln forme

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 maggio 2012 - 20:29
(Keystone-ATS)

Ammontano a oltre 150 milioni di euro i danni al settore lattiero-caseario causati dal sisma, con quasi un milione di forme tra Parmigiano Reggiano e Grana Pdano rovinate. È il bilancio stilato da Fedagri (Federazione Nazionale delle Cooperative Agricole ed Agroalimentari) al termine di un incontro a Mantova con Confcooperative Emilia Romagna e Confcooperative Lombardia insieme ai due Consorzi di tutela, per analizzare i danni al comparto, in particolare ai caseifici cooperativi e per individuare le azioni necessarie da mettere in atto.

"Il danno ad oggi - afferma il presidente Fedagri, Maurizio Gardini - è di 981.800 forme danneggiate, di cui 631.800 di Parmigiano Reggiano e 350mila di Grana Padano; oltre 150 milioni di danni realisticamente calcolabili, al netto delle forme che potranno essere recuperate e destinate alla prosecuzione della stagionatura".

Quanto alle risorse necessarie, secondo Gardini "tolta una parte che potrà essere messa in campo dagli stessi consorzi, andranno trovate dal governo per attivare azioni di ritiro da parte di Agea di oltre 300mila forme da destinare a favore degli indigenti attraverso processi di lavorazione".

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