Il violento terremoto e il successivo tsunami in Giappone avrebbero causato danni economici per 170-180 miliardi di dollari: la stima è avanzata dal capo economista del Credit Suisse Giappone Hiromichi Shirakawa, in un'analisi di mercato pubblicata oggi.

La cifra corrisponde a poco meno del 40% di quella causata dal sisma di Kobe nel 1995. Sul territorio devastato dal sisma e dall'ondata da esso causato ci sono meno stabili d'uffici, fabbriche e autostrade che nella regione di Kobe, spiega l'economista.

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