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Sisma Giappone: governo, rischi fusione in 2 reattori

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 marzo 2011 - 09:36
(Keystone-ATS)

Il governo giapponese ha messo in guardia dai rischi di fusione nei reattori 1 e 3 della centrale Fukushima N1, colpita venerdì scorso dal terremoto e tsunami.

"Riteniamo sia altamente possibile che si sia verificata una concentrazione", ha risposto in conferenza stampa il portavoce del governo, Yukio Edano. Quanto ai rischi di fusione "non possiamo verificare ciò che accade nel cuore del reattore, ma stiamo facendo passi in avanti rispetto a questa ipotesi".

Parlando dei lavori di messa in sicurezza dei due reattori di Fukushima, Edano ha riconosciuto che i livelli di radiazione sono saliti per lo sfogo di vapore leggermente contaminato.

"L'aumento dei livelli di radiazioni è stata finora nel range previsto, mentre continuano le attivita", ha osservato ancora Edano, aggiungendo che le fluttuazioni dei livelli radioattivi non comportano preoccupazioni per la salute.

Da parte sua, anche Tepco, il gestore dell'impianto, ha ribadito non ci sono rischi di contaminazione.

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