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Sisma in Albania: emessi 17 ordini di arresto

Su ordine della procura di Durazzo, la polizia ha indicato di aver fermato nove persone, tra imprenditori edili, funzionari dell'amministrazione locale e tecnici. Altre otto sono ricercate in relazione alle morti causate dal terremoto che il 26 novembre ha devastato varie parti dell'Albania. KEYSTONE/EPA/MALTON DIBRA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 14 dicembre 2019 - 16:43
(Keystone-ATS)

Scattano i primi arresti per i danni provocati in Albania dal potente terremoto dello scorso 26 novembre, in cui hanno perso la vita 51 persone.

Su ordine della procura di Durazzo, la polizia ha fatto sapere oggi di aver fermato nove persone, tra imprenditori edili, funzionari dell'amministrazione locale e tecnici. Altre otto sono ricercate.

Le accuse nei loro confronti variano dall'abuso d'ufficio all'omicidio per irregolarità nella costruzione delle abitazioni e degli alberghi crollati a Durazzo, provocando la morte di 23 persone, tra cui anche bambini.

Indagini sono state avviate anche a Tirana e Thumane, località a circa 20 chilometri a nord della capitale, dove a seguito del crollo di due palazzi sono morte 26 persone.

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